Il giallo di Londra non è del tutto risolto. C’è l’assassina. La donna ha confessato. Ma vi sono dubbi sul movente passionale. I media britannici sostengono che l’assassina fosse l’ex fidanzata di Pietro Sanna. Gli amici del nuorese però non avevano mai sentito parlare di lei.
Hasna Begum sarebbe stata la flatmate del ventenne sardo, ma al momento dell’omicidio pare non abitassero più insieme. Al di là del movente, rimane il dramma di un ragazzo di soli 23 anni morto dissanguato a Ravenscroft Close a Canning Town, Londra est.
Hasna Begum, bengalese inglese di 25 anni, lavorava nel magazzino dove era impiegato Pietro Sanna. È stata lei a chiamare Giommy e a dire di andare subito a casa perché il fratello stava male. Il ragazzo ha dovuto sfondare la porta perché nessuno apriva. È stato lui a scoprire il cadavere e a chiamare la polizia e l’ambulanza, che non ha potuto constatare altro che il decesso. Pietro è morto dissanguato.
Il fratello ha provato a richiamare Hasna, ma il suo cellulare era staccato. I magistrati hanno convalidato il fermo della ventenne con l’accusa di omicidio. Il 3 luglio l’inglese dovrà comparire a Old Bailey. Durante la confessione avrebbe detto di aver ucciso il giovane al culmine di una lite violenta.
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