Le indagini sull’omicidio di Erika Preti, uccisa in una bifamiliare a Lu Fraili, potrebbero essere ad una svolta. Vindice Mingioni, medico legale incaricato di eseguire l’autopsia, riferirà i risultati dell’esame. Così gli inquirenti potranno avere ulteriori elementi. Molto dirà anche l’arma del delitto. Sul coltello da pane ci sono impronte di presunti aggressori oppure quelle di Fricano?
Dimitri Fricano non è più piantonato in ospedale ad Olbia ma è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario. Il trentenne avrebbe riferito di avere subito un’aggressione a scopo di rapina mentre era in casa con la ragazza di Pralungo, di essere stato tramortito da una botta alla testa e di avere chiesto aiuto una volta ripresosi. Il racconto non ha affatto convinto gli inquirenti. Cosa avrebbero portato via i presunti ladri? Oggi attesa la svolta. Pralungo è con il fiato sospeso. Vuole giustizia per la Erika.
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