La Corte di Cassazione in relazione a Totò Riina scrive che il “diritto a morire dignitosamente” va assicurato a ogni detenuto. Per le toghe bisogna verificare se il capo dei capi di Cosa Nostra possa ritenersi soggetto pericoloso ad 86 anni e viste le condizioni di salute pessime in cui versa.
Toccherà ora al tribunale di sorveglianza di Bologna decidere sulla richiesta di differimento della pena, istanza finora sempre respinta.
La Camera dei Deputati ha approvato questa mattina il disegno di legge delega sul nucleare…
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…