Aperta dalla Procura di Milano un’inchiesta su dei casi sospetti di Blue Whale, lo pseudo gioco online che può spingere al suicidio. Il fascicolo di indagine è di competenza del pool guidato dal pm Cristiana Roveda.
I casi sospetti riguardano una ragazzina nata nel 2002, due nel 2004 e uno nel 2005. Le vittime del gioco si sono inflitte “taglietti sulle labbra”, ma non solo, e hanno parlato tutte di un “curatore” che le avrebbe agganciate sul web per poi proseguire le comunicazioni su WhatsApp.
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