L’Università di Pavia taglia in modo drastico le tasse studentesche portando la no tax area fino a 23 mila euro di Isee e applicando riduzioni sotto i 72 mila euro. Nel prossimo anno accademico gli esoneri complessivi riguarderanno un terzo degli universitari.
L’istituzione universitaria del centro lombardo punta a favorire i redditi più bassi: 6281 studenti non pagheranno la retta retta, 7985 avranno delle riduzioni e 6456 pagheranno di più.
Fabio Rugge, rettore dell’università di Pavia, parla di “una scelta coraggiosa e impegnativa che rende ancora più accessibile il nostro ateneo. È questa la nostra idea di università: aperta e prestigiosa, basata su una ricerca di punta e un insegnamento di qualità”.
Una manovra simile, ma con riduzioni meno significative, è stata approvata anche alla Statale di Milano a marzo.
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