Attive nelle sale del Museo di Storia naturale 6 nuove spettacolari ambientazioni che ricostruiscono le foreste pluviali asiatiche e africane, tra gli ambienti più ricchi di biodiversità del pianeta.
Le nuove realizzazioni completano la galleria di 83 diorami che illustrano la fauna e la flora di altrettanti ambienti della Terra, nel settore espositivo dedicato alla Zoologia dei vertebrati.
Sono rappresentate dall’ambiente di vita di un bufalo di foresta, di un gorilla di pianura e di un okapi (un erbivoro evolutivamente imparentato con la giraffa), mentre in Asia e Nuova Guinea troviamo un banteng (un bovino asiatico) e un orango. Sono presentati molti altri animali, dai piccoli mammiferi ai serpenti, dagli uccelli alle rane, oltre ad una grande varietà di insetti. Alberi, piante erbacee, fiori e frutti sono fedelmente ricostruiti riproducendo nei dettagli gli habitat considerati. Gli ambienti rappresentati sono situati in parchi nazionali o riserve naturali protette, spesso creati proprio per la salvaguardia delle specie esposte, alcune delle quali già minacciate di estinzione.
Le specie animali inserite nel loro ambiente enfatizzano così il messaggio di protezione della natura nel suo insieme, essenziale per mantenere la biodiversità del nostro pianeta, di cui i musei di storia naturale sono preziosi testimoni. Le esposizioni a diorami completano il percorso di visita del museo che illustra l’evoluzione della Terra e delle forme di vita che nel tempo l’hanno popolata.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…