Al via un ciclo di aperture straordinarie del Rifugio Antiaereo di piazza Grandi, riaperto dopo un grande lavoro di restauro che ha riguardato anche la fontana in superficie.
Le visite gratuite, a cura dell’associazione Neiade, consentiranno ai cittadini di scoprire un luogo ancora poco conosciuto della storia della città. Si potranno visitare le 25 camere che durante la guerra potevano dare ricovero fino a 400 persone, ripercorrere il dolore e la paura attraverso le numerose scritte presenti sulle pareti – vera testimonianza storica arrivata ad oggi conservata e inalterata dal tempo – valorizzate dal nuovo sistema di illuminazione. Il percorso nella memoria passa anche attraverso gli attacchi appena restaurati presenti all’interno del ricovero dove un tempo erano agganciati i secchi dell’acqua potabile per le persone nascoste.
Per visitare il rifugio è necessario prenotarsi online.
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