L’avvocato Senese, che ha difeso il comandante insieme a Donato Laino, ha annunciato di voler fare ricorso alla Corte di Strasburgo. “Aspettiamo le motivazioni della sentenza della Cassazione ma sono una persona che non si da per vinta e ritengo che nel processo a Schettino ci siano state una serie di violazioni dei diritti di difesa dell’imputato e faremo ricorso alla Corte di Strasburgo. Schettino riconosce di essere il responsabile ma non colpevole perché sulla Concordia c’era un team di comando, lui non era solo e la nave presentava molte deficienze. Gli italiani hanno sempre bisogno di crocifiggere qualcuno”.
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