Il 29 maggio 2016 a Roma, Vincenzo Paduano strangolò e bruciò l’ex fidanzata Sara Di Pietrantonio nel quartiere Magliana. La sentenza è stata emessa, a conclusione del processo con il rito abbreviato, dal Gup Gaspare Sturzo che ha recepito l’impostazione accusatoria della pm Maria Gabriella Fazi.
Come beneficio per il rito processuale abbreviato, Paduano ha ottenuto l’esclusione dall’isolamento diurno. L’imputato è stato condannato anche a versare ai genitori e ai parenti, sotto forma di provvisionale, 600 mila euro. Il risarcimento danni sarà discusso in sede civile.
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