La nota critica d’arte sottolinea nel saggio i punti di interesse della mostra dell’artista pavese Davide Ferro che, segna un’ulteriore semplificarsi del linguaggio dell’artista rispetto alle stagioni precedenti. E che propone quadri simili a un racconto ininterrotto, una specie di diario, dove sono appuntati fatti, esperienze, accadimenti quotidiani.
L’artista ritrae personaggi o animali mascherati, privi di testa, vuoti come fantasmi o personaggi tratti da citazioni di opere d’arte, caricature di se stessi.
Il Consiglio di Stato, Sezione II, è intervenuto sulla questione del diritto all’indennità di trasferimento…
Donald Trump porta la sua leadership al centro della campagna repubblicana per le elezioni di…
Giocare a racchettoni sulla spiaggia può trasformarsi da semplice passatempo a serio problema giudiziario. Lo…
di Goffredo Palmerini Ci sono romanzi che non si limitano a raccontare…
L’aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verso Oslo avrebbe rischiato di essere colpito…
“ Visto quanto accade nel mondo, guerre in ogni parte, pericolose ideologie religiose, violenza di…