Alessio sollecita l’apertura di un tavolo di trattative nazionale “anche se tardivo” “per salvare il salvabile, dove tutti i rappresentanti calabresi, Regione, Città Metropolitana, deputazione parlamentare e organizzazioni sindacali si siedono e discutano di lavoro, sviluppo e occupazione. Che pongano finalmente al centro del dibattito la centralità del porto di Gioia Tauro, così tanta decantata negli anni, e costruiscano un progetto di sviluppo che sia in grado di ribaltare completamente il tavolo delle trattative bloccando innanzitutto i licenziamenti dei 400 dipendenti e rilanciando il porto di Gioia Tauro nel suo ruolo centrale nel Mediterraneo guardando al futuro”.
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…