Concesso l’asilo politico ad Amos Yee, blogger di Singapore che era stato in carcere dopo avere criticato Lee Kuan Yew, padre della patria della città-stato, morto nel 2015 e considerato “intoccabile”.
Lo ha comunicato uno degli avvocati del giovane. Yee, che era detenuto dalle autorità dell’immigrazione a Chicago da dicembre aveva fatto richiesta di asilo al suo arrivo negli Stati Uniti.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…