Concesso l’asilo politico ad Amos Yee, blogger di Singapore che era stato in carcere dopo avere criticato Lee Kuan Yew, padre della patria della città-stato, morto nel 2015 e considerato “intoccabile”.
Lo ha comunicato uno degli avvocati del giovane. Yee, che era detenuto dalle autorità dell’immigrazione a Chicago da dicembre aveva fatto richiesta di asilo al suo arrivo negli Stati Uniti.
Nel cuore di Frosinone, il Parco Matusa rappresenta uno degli spazi verdi più significativi e…
Ci sono storie che attraversano l'Italia in una direzione diversa da quella a cui siamo…
Sfida stadio “Alfredo Viviani” domenica 01 novembre ore 17:30. Testa coda con elevato rischio per…
Dalla Polizia di Stato italiana alle forze dell'ordine americane, passando per l'addestramento delle unità cinofile,…
La crisi istituzionale polacca si trasforma in uno scontro politico sempre più acceso. L'ex primo…
La Francia affronta un nuovo sabato di tensione sociale. Oggi, 31 ottobre, per il terzo…