E’ querelle sul nome del nuovo soggetto politico costituito dagli ex Pd. “La lista Democratici e progressisti non è altra cosa rispetto al Pd”. “Sognavano di nascere originali e invece si scoprirono copie”. Lo affermano i deputati renziani Ferdinando Aiello ed Ernesto Carbone e il consigliere regionale calabrese Giuseppe Giudiceandrea.
I 3 politici avevano depositato alla Camera il nome e il simbolo “Democratici e progressisti” nel 2014 e si opporranno all’utilizzo da parte di Roberto Speranza e colleghi.
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…