La mini scissione dal Pd rischia di essere un flop. Gli scissionisti sarebbero in grado – secondo i sondaggi Swg voluti da Matteo Renzi – di erodere non più del 3.2%. Il primo partito resta il PdR al 28%. Un patto tra renziani e centristi stile Democrazia Cristiana farebbe comunque risalire l’ex Premier al 31,8% contro 31,2% del centrodestra unito. I grillini rimarrebbero al 25,3%.
Le Sinistre insieme non andrebbero oltre il 9,4%:
3,9% al Campo progressista di Pisapia
3.2% al partito di Bersani, D’Alema, Rossi e Speranza
1,5% a Sinistra Italiana (ex Sel)
0,8% a Rifondazione comunista.
Un eventuale accordo del centrodestra consentirebbe di arrivare vicino al Pd. Queste le percentuali dei singoli pariti: Forza Italia al 12,8% Lega Nord al 12,9% 5,2% Fratelli d’Italia 0,3% il Movimento nazionale sovranista.
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