Si tratta di un’anomalia congenita che causa un dolore cronico e infezioni. Ad essere operato un uomo di 51 anni in dialisi. Gli interventi sono stati eseguiti per la prima volta in assoluto con la chirurgia robotica. Il trapianto è riuscito e il paziente è stato sganciato dalla dialisi. Le sue condizioni sono in miglioramento.
Il rene è stato trapiantato grazie alla volontà della donatrice, che con il suo gesto generoso voleva dare un senso alle sue precedenti sofferenze. Paolo Gontero, direttore dell’Urologia universitaria dell’ospedale Molinette, sottolinea che “l’aiuto del robot ha permesso l’accuratezza chirurgica necessaria in un intervento così delicato”.
La Lega Umbria alza il tono dello scontro politico e punta direttamente contro le amministrazioni…
Il caso della partecipazione russa alla Biennale di Venezia riapre il confronto sul ruolo della…
«Se devo dire ciò che temo di più, rispondo senza esitazione: temo più Donald Trump…
Il ritmo frenetico della quotidianità e i pensieri accumulati durante la giornata si riflettono spesso…
Il peperoncino non è soltanto un ingrediente della cucina calabrese. È un simbolo culturale, un…
Si intensifica il confronto militare tra Stati Uniti e Iran con una nuova notte di…