Roberto Speranza, Michele Emiliano ed Enrico Rossi. E’ il nuovo asse su cui si muove la scissione del Pd. A questo punto c’è il sospetto che entrambe le parti vogliano arrivare alla rottura. Matteo Renzi va avanti per la sua strada. Gli anti renziani vogliono capitalizzare il risultato del 4 dicembre. Nel Partito democratico non c’è più spazio per entrambi.
Il piano di separazione sembra delineato. Rossi, Speranza ed Emiliano si incontreranno sabato. Se domenica all’assemblea del Pd “si continua sulla stessa falsariga della direzione, lunedì siamo già fuori” annunciano i 3.
Massimo D’Alema intravede la scissione come qualcosa di già fatto. Lo stesso, in fondo, anche Pier Luigi Bersani. Il grande sogno di un partito di sinistra riformista, di una grande forza in grado di governare, sta lentamente naufragando per mano dei nuovi democristiani.
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