Categories: Cultura

Con la “buona scuola” lo studente impara lavorando: così le imprese aprono le porte ai giovani

Il percorso di studi quinquennale nelle scuole superiori è estremamente importante per lo studente. Oltre a prepararlo ad una realtà che corrisponde al periodo di crescita personale, rappresenta una fase in cui professionalmente l’alunno, inizia a dare forma a progetti, aderendo ad esempio a vacanze studio all’estero o partecipando a percorsi formativi pomeridiani. Nonostante queste attività siano considerate molto utili per arricchire le proprie esperienze personali e culturali, esistono tuttavia, molte altre opportunità che possono orientare l’adolescente ad un percorso di studi o lavorativo ben definito. Anche il governo, ha ritenuto particolarmente importante fare della scuola anche un ambiente formativo attraverso opportunità che gli consentano di affacciarsi al mondo del lavoro. Una realtà già vigente da molti anni nel sistema tedesco, di cui si può andar fieri date le considerazioni positive sia da parte di studenti, i quali confermano di aver imparato tanto, sia da parte di imprese, le quali sono sempre più convinte che investire sui giovani sia la scelta ottimale.

Da qui che nasce infatti l’idea di introdurre al programma della “Buona Scuola” una valida riforma, ovvero quella che prevede l’alternanza scuola-lavoro negli istituti superiori. Molti gli istituti che hanno aderito alla formazione lavorativa dell’alunno, soprattutto le scuole del Nord. Si tratta appunto di due realtà che si incontrano: scuola e ambiente lavorativo. Da un lato gli studenti che si mettono in gioco sperimentando le proprie capacità, dall’altro la disponibilità delle imprese ad aprire le porte ai giovani. Un accordo quindi che fa comodo ad entrambi. Grazie a questo nuovo modo di affrontare la scuola e la quotidianità lo studente ha la possibilità di compiere scelte concrete durante l’attività scolastica ed a capire ciò che vorrà diventare una volta aver conseguito il diploma. Continuare la carriera universitaria o lanciarsi dopo la maturità nel mondo lavorativo? Grazie a questo progetto sarà sicuramente più facile per lo studente capire quali sono le proprie ambizioni e soprattutto non risulterà difficile affrontare i primi colloqui, conoscendo più da vicino l’ambiente organizzativo del posto di lavoro.

Sono sempre di più i giovani interessati a svolgere esperienze lavorative, infatti a tal proposito si stanno fronteggiando situazioni in cui molti studenti presentano lacune in alcune materie, attraverso ad esempio le scuole di recupero anni scolastici online che prevedono un programma di studi ben preciso e studiato appositamente per agevolare lo studente a raggiungere il diploma in forma privata, offrendogli così la possibilità di alternare lo studio con il lavoro.

Redazione

Recent Posts

La Fenice consegna il Diploma di Benemerenza alla Dottoressa Martina Pavia

Melicucco  – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…

7 ore ago

Confraternita di Cirò Marina, la dott.ssa Maria Abbruzzino l’ascia la guida

Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…

11 ore ago

Gli Stati Uniti chiedono la resa dell’Ucraina? Kushner: «Se Kiev cedesse i territori chiesti da Putin, avremmo già un accordo»

La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…

12 ore ago

Scirubetta 2026, buona la prima: il Lungomare Falcomatà conquista tutti e oggi si riparte fino a martedì

Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…

12 ore ago

Vannacci lancia il progetto “Negozio Italiano” anche sulle montagne: «Sono le radici dell’Italia che resiste»

Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…

13 ore ago

Settembre in Israele, il mese delle grandi feste: Rosh HaShanà, Yom Kippur e Sukkot tra tradizioni, simboli e ricette

Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…

17 ore ago