I giudici della Corte d’Assise d’Appello torinese hanno confermato la condanna a 30 anni per Michele Buoninconti, il pompiere di Costigliole d’Asti che risponde dell’omicidio della moglie Elena Ceste. E’ stato disposto il sequestro del suo patrimonio, conti correnti e un terzo della casa.
“Leggeremo le motivazioni e ricorreremo in Cassazione” annuncia Enrico Scolari, uno degli avvocati difensori del Vigile del Fuoco, che descrive il suo assistito “sereno e tranquillo”.
“Non si può essere contenti per l’omicidio di una figlia”, ha dichiarato Carlo Tabbia, uno degli avvocati dei genitori della Ceste.
La delega fiscale arriva al traguardo nei tempi previsti. La scadenza del 29 agosto è…
Mosca finisce al centro dello scontro politico, Pechino blocca il consenso economico. Al vertice finanziario…
Quando si hanno a disposizione vecchi materiali, profili, infissi o rottami metallici, trovare un operatore…
Dal Messico all’Italia, studiosi, ricercatori e protagonisti dell’educazione si incontrano alla Link University. Tre giornate…
Il numero che comincia a fare paura nel centrodestra è 15%. Non perché Roberto Vannacci…
Raúl Castro sarebbe in punto di morte. Le indiscrezioni sulle condizioni dell'ex presidente cubano, 95…