Un episodio inquietante sabato pomeriggio. Una quindicina di ultrà campani hanno circondato e distrutto un’auto dell’Hellas Verona FC durante il tratto che separa l’albergo, dove alloggiava la squadra, dal “Partenio” di Avellino. Sull’auto viaggiavano il presidente gialloblù, Maurizio Setti, il direttore operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un’altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona.
“Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma” scrive in una nota ufficiale l’Hellas Verona FC.
La società ha affidato al proprio legale “ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili”.
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