Fungeva da scuola per l’infanzia e materna rigorosamente abusiva, ubicata in una casa in zona Città studi. A scoprirla i ghisa su indicazione di 1 cittadino. All’incirca 20 bimbi frequentavano la scuola. La retta era di 250 euro al mese, incluso 1 pasto.
L’attività abusiva era realizzata al quinto piano di 1 stabile, 1 bilocale di 40 mq. Rinvenuti 10 bambini tra i 3 e gli 8 anni. A gestire la scuola abusiva per alunni cingalesi, erano marito e moglie dello Sri Lanka con una connazionale. I 3 vivevano nello stesso appartamento.
La moglie ha rimediato una denuncia per mancanza di titolo per l’insegnamento (art. 348). La donna è presidente di un’associazione cultuale dedita a permessi di soggiorno per cingalesi.
Il marito è stato sanzionato per aver istituto una scuola senza avere l’autorizzazione del Provveditorato e senza avere i permessi dell’ATS e gli è stata contestata una multa di 5 mila euro per cambio di destinazione d’uso. Il genitore del bambino di 8 anni è stato denunciato per omesso obbligo scolastico.
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