Devono rispondere a vario titolo di truffa aggravata, false attestazioni o certificazioni e peculato d’uso. Si tratta di 9 lavoratori dell’Enac operativi presso l’aeroporto Falcone Borsellino di Punta Raisi.
In base ad un’inchiesta delle Fiamme Gialle, i dipendenti si allontanavo dal luogo di servizio e venivano coperti da colleghi che passavano il badge. A carico degli indagati è scattato un provvedimento di sospensione deciso dal direttore generale dell’Ente nazionale aviazione civile Alessio Quaranta, avviando anche i procedimenti disciplinari di accertamento.
In alcuni episodi gli addetti si allontanavano senza timbrare o allungavano a dismisura la pausa per il pranzo. Qualcuno prendeva l’auto di servizio per scopi privati. Un dipendente in “missione” a Palermo con l’auto Enac ha raggiunto Carini trascorrendovi mezza giornata.
Alcuni facevano la pennichella negli alloggi dell’Ente in aeroporto. I 9 finiti sul registro degli indagati sono il 45% degli addetti dell’Ente. A supporo dell’inchiesta riprese video, pedinamenti. Il danno per le casse pubbliche dovuto a questi comportamenti sarà segnalato alla Corte dei Conti.
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