Fino al 28 maggio 2017 è possibile visitare la mostra All’ombra delle piramidi, ricostruzione della cappella funeraria del dignitario Nefer, di cui il Museo Scultura Antica Giovanni Barracco custodisce la preziosa stele della falsa porta, comprata da Giovanni Barracco ad un’asta a Parigi nel 1868.
La cappella è stata riprodotta in dimensioni 1:1, con slide retroilluminate che restituiscono nella sua completezza la decorazione dello spazio interno.
E’ vissuto in Egitto ai tempi della IV Dinastia (2575-2465 a.C.), quella dei grandi faraoni costruttori delle piramidi. A corte era soprintendente di tutti gli scribi del re. Nefer ebbe l’onore di essere sepolto in una màstaba del cimitero reale ai piedi della piramide di Cheope.
Le màstabe sono edifici funerari tipici delle prime dinastie della civiltà egizia: monumenti troncopiramidali a struttura piena, destinati ad accogliere il pozzo funerario che metteva in comunicazione l’area esterna con la camera sepolcrale sotterranea che ospitava il sarcofago del defunto ed il suo corredo.
Nefer aggiunse alla struttura della tomba una piccola cappella funeraria, rivestita di rilievi, che è stata ricostruita al Museo Barracco nelle sue dimensioni originali.
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