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Finanziamenti a fondo perduto per b&b: Guida su come accedervi

Il Bed & Breakfast (B&B) è una struttura ricettiva a conduzione familiare, gestita da privati che utilizzano parte o l’intera abitazione per accogliere degli ospiti. La normativa che disciplina l’apertura e la gestione di un B&B è contenuta in alcune leggi di settore emanate dalle Regioni o in alcuni regolamenti comunali. In generale i Bed & Breakfast possono disporre di un massimo di 6 camere ed una capienza che non superi i 12 posti letto, solo nel caso della Sicilia è previsto un numero di posti letto pari a 20. I b&b sono attività che si svolgono senza essere iscritti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e senza essere in possesso di Partita Iva; di conseguenza il nostro ordinamento non considera il B&B come un’impresa e non permette ai privati di accedere ai finanziamenti a fondo perduto. Per poter accedere ai finanziamenti a fondo perduto è necessario creare una nuova impresa, che rientri nella categoria degli affittacamere e che sia regolarmente registrato. I contributi vengono erogati dalle Regioni, dalle province, dai comuni e dalle istituzioni internazionali e sono rivolti alle imprese di nuova costituzione, alle imprese femminili ed alle imprese create dai giovani. I finanziamenti solitamente vengono erogati nelle zone con una spiccata vocazione turistica, per favorire l’imprenditoria giovanile e creare nuove realtà di impresa che incrementino il turismo in un determinato territorio. Per poter accedere ai finanziamenti a fondo perduto per l’attività di affittacamere/Bed & Breakfast è necessario compilare l’apposita domanda presente nel bando emanato dall’ente che eroga i finanziamenti e poi allegare i documenti indicati nel bando. Nei bandi per i finanziamenti alle nuove imprese si richiede la redazione di un business plan, un documento dove articolare il progetto d’impresa in maniera dettagliata e puntuale che individui le attività da compiere, il numero dei dipendenti da assumere e gli investimenti da affrontare. Per accedere ai finanziamenti a fondo perduto uno dei requisiti fondamentali è quello che il titolare o la metà dei soci siano in una situazione di inoccupazione, ed in ogni caso i fondi erogati non comprendono l’acquisto di immobili. Per la creazione di nuove imprese, in questo caso di affittacamere, i finanziamenti a fondo perduto prevedono l’erogazione di un contributo in conto capitale che non si deve restituire (a fondo perduto) nella misura del 50 % ed il restante 50% deve essere restituito con rate a tasso di interesse agevolato. I finanziamenti a fondo perduto vengono stanziati per consentire ai nuovi imprenditori di poter disporre di una somma iniziale liquida che gli consenta di effettuare l’acquisto di attrezzature specifiche, di ristrutturare e predisporre l’immobile per la ricezione degli ospiti. Vi sono anche dei finanziamenti che erogano il 100% a fondo perduto, nel caso la nuova impresa venga creata in territori particolarmente svantaggiati.

Redazione

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