E’ morto Anis Amri. E’ stato ucciso mentre gridava “Allah akbar” a Sesto San Giovanni alle porte di Milano. Ricercato in mezza Europa era giunto in Italia. Che programmi aveva? Voleva colpire di nuovo o aveva appoggi nel nostro Paese?
Amis Amri non aveva buone intenzioni. E’ stato fermato dalla Polizia in piazza Primo Maggio nel corso di un normale controllo. Non ci ha pensato 2 volte. Ha estratto la pistola calibro 22 dallo zaino e ha iniziato a sparare contro gli agenti, ferendone uno alla spalla. Prontissimi i poliziotti a rispondere al fuoco uccidendo lo stragista.
L’uomo morto a Sesto San Giovanni è Amis Amri, l’autore della strage di Natale a Berlino. Non aveva i documenti ma corrispondono sia dai tratti somatici sia la comparazione delle impronte.
L’attentatore è giunto in Lombardia dalla Francia, da Chambery, in Savoia, da dove è giunto a Torino. Da qui ha preso un treno per Milano dove è arrivato attorno all’una di notte. Infine dalla Stazione Centrale si è spostato a Sesto San Giovanni dove attorno alle 3 ha incrociato i 2 agenti della volante che lo hanno ucciso.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…