Svolta nel femminicidio avvenuto nel Milanese. La donna trovata in una cava è stata uccise a seguito di una lite “scoppiata per gelosia”. A confessarlo Mario Marcone. Il delitto si sarebbe consumato nel suo appartamento il 30 novembre. In casa e nell’auto dell’uomo erano state le tracce di sangue.
Per l’assassinio di Gabriella Fabbiano, la donna di 43 anni uccisa con un colpo di pistola e ritrovata cadavere nel laghetto di una cava a Cernusco sul Naviglio, sono stati arrestati Mario Marcone (42 anni) che intratteneva una relazione con la vittima e un suo amico Fabrizio Antonazzo, sessantenne del luogo, che avrebbe aiutato Marcone a far sparire il cadavere. Deve anche rispondere di concorso in porto illegale di armi e favoreggiamento personale.
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