Svolta nel femminicidio avvenuto nel Milanese. La donna trovata in una cava è stata uccise a seguito di una lite “scoppiata per gelosia”. A confessarlo Mario Marcone. Il delitto si sarebbe consumato nel suo appartamento il 30 novembre. In casa e nell’auto dell’uomo erano state le tracce di sangue.
Per l’assassinio di Gabriella Fabbiano, la donna di 43 anni uccisa con un colpo di pistola e ritrovata cadavere nel laghetto di una cava a Cernusco sul Naviglio, sono stati arrestati Mario Marcone (42 anni) che intratteneva una relazione con la vittima e un suo amico Fabrizio Antonazzo, sessantenne del luogo, che avrebbe aiutato Marcone a far sparire il cadavere. Deve anche rispondere di concorso in porto illegale di armi e favoreggiamento personale.
Nel 2008 era ancora in servizio nella Polizia di Stato italiana quando, durante un viaggio…
Ci sono storie professionali che raccontano il valore della formazione, la forza della determinazione e…
Un messaggio alle sei del mattino, un vocale alle dieci di sera, fotografie inviate senza…
L'Italia piange la morte di quattro militari italiani coinvolti nell'incidente che ha interessato un elicottero…
L’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI) esprime profondo cordoglio per la morte dei quattro italiani deceduti…
Quando si rientra in casa dopo essere stati all'aperto ci si toglie le scarpe per…