La Toscana si muove nel turismo con una prospettiva 4.0. Il turismo 4.0 colma il gap di conoscenza, costruisce politiche adeguate, attraverso l’acquisizione dei grandi dati, concentrati nei big privati del settore. Lo scopo è mettere in campo un’ospitalità che fa comprende al turista ciò che vede e visita.
Si parte con la costruzione di una rete wifi nazionale. Si passa attraverso la creazione di un linguaggio comune tra operatori ed istituzioni e mediante la lista di 36 azioni per lo sviluppo della digitalizzazione nella promozione turistica della Destinazione Italia, stilata dagli oltre 100 esperti di turismo, comunicazione e marketing online che hanno preso parte ai 12 tavoli di ‘Ecosistemi digitali’.
“La digitalizzazione della promozione turistica – spiega Stefano Ciuoffo – è un campo di azione che per troppo tempo ha visto l’assenza dei soggetti pubblici.
Non è possibile che la tracciabilità del sistema turistico e dei flussi che interessano il paese non siano a conoscenza dei soggetti pubblici”. “C’è la necessità – ha aggiunto – di costruire un’ospitalità più consapevole, un turismo che comprende quello che vede e che lascia la Toscana arricchito da un’esperienza di viaggio”.
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