“Lezioni di Storia” ha come tema in questa edizione i “Romanzi nel Tempo“, un percorso che interseca storia e letteratura: i grandi eventi e il modo di vivere di un’epoca vengono narrati nelle pagine dei romanzi che hanno lasciato un segno indelebile influenzando modi di pensare e di sentire.
Si inizia con Alessandro Barbero che racconta Napoleone e l’arte della guerra a partire da Guerra e pace di Lev Tolstoj. Vari studiosi illustreranno poi il razzismo dei bianchi attraverso La Capanna dello zio Tom di Harriet Beecher Stowe, della morale borghese e della storia del Risorgimento italiano attraverso le vicende di Madame Bovary di Gustave Flaubert e de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Il terrore stalinista verrà osservato a partire daArcipelago Gulag di Aleksandr Solženicyn e si potrà utilizzare un libro-scandalo, Tropico del Cancro di Henry Miller, per introdurci alla crisi dell’Europa novecentesca.
Della resistenza al fascismo ci parleranno le pagine de Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, mentre il Primo Levi di Se non ora quando ci introduce al tema della persecuzione del popolo ebraico e del sionismo.
Chiude la rassegna una riflessione su miti e verità del sistema mafioso, analizzati attraverso un classico dei nostri anni, Il Padrino di Mario Puzo.
Si svolgono fino al 2 aprile, sempre di domenica alle 11, nella Sala Sinopoli e sono introdotte dallo scrittore Paolo Di Paolo.
Il ciclo Lezioni di Storia. Romanzi nel Tempo ideato dagli Editori Laterza, organizzato in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma è realizzato grazie al sostegno di Poste italiane e Unicredit.
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