L’agente di 33 anni, in servizio presso la squadra mobile di Lecco, è stato ricoverato in rianimazione. Il tentato omicidio è avvenuto a Mariano Comense nel corso di un’operazione antidroga. Due poliziotti hanno trovato in auto un ricercato, un presunto pusher marocchino, lo hanno bloccato. Un agente ha aperto la portiera dal lato del passeggero e ha invitato l’uomo a scendere. Il nordafricano è partito trascinando l’agente per un paio di metri. L’auto dello straniero è stata ritrovata un’ora più tardi, abbandonata. Il poliziotto è stato ricoverato in ospedale a Como.
Il marocchino è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per reati di droga. L’uomo ha inserito la retromarcia colpendo un investigatore della Squadra Mobile di Lecco. Poi è ripartito investendolo una seconda volta. Il poliziotto di 33 anni è finito a terra battendo la testa. Si trova ricoverato in ospedale al Sant’Anna, in condizioni molto gravi.
La Polizia di Lecco, supportata dai colleghi di Como, era andata per eseguire 3 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti nordafricani: 2 sono stati trovati all’interno dell’abitazione e arrestati. Il terzo era fuori e sarebbe arrivato più tardi. Gli inquirenti hanno deciso di attenderlo. La Seat Ibiza guidata dal diciannovenne marocchino, è arrivata in prossimità della casa, e 2 agenti gli sono andati incontro per bloccarlo. Lo straniero, non appena gli è stata aperta la portiera dell’auto, avrebbe inserito la retromarcia colpendo uno dei due poliziotti che si trovavano accanto all’auto, urtandolo una seconda volta con la portiera, quando l’auto è ripartita in direzione contraria, riuscendo a fuggire.
Il poliziotto è rimasto a terra con un grave trauma cranico, che gli ha prodotto un vasto ematoma, oltre ad alcune fratture. E’ stato trasportato in ospedale a San Fermo della Battaglia in elisoccorso, dove le sue condizioni sono apparse ancora più gravi di quanto sembrato in un primo momento. E’ ricoverato in Rianimazione, con prognosi riservata, in stretta osservazione per monitorare soprattutto l’ematoma alla testa.
L’uomo è sparito alla guida della Seat, che ha abbandonato poco distante. La polizia di Como e Lecco, con l’ausilio di altre forze arrivate anche da Milano, ha organizzato una serie di appostamenti e ricerche in Lombardia, diramando la descrizione del diciannovenne. Al momento non è stato individuato. Le accuse nei suoi confronti si sono aggravate, passando dallo spaccio di stupefacenti al probabile tentato omicidio che gli sarà contestato.
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