Ha perso il controllo dell’auto. Si è schiantato contro la recinzione di un’abitazione all’altezza di Santa Maria in Pietrafitta. La sua Opel Meriva è stata dalle fiamme.
Il Carabiniere di 44 anni, residente a Tavullia e in servizio a Pesaro, è morto carbonizzato nella sua auto.
La vittima è il vice brigadiere Sebastiano Di Noia nativo di Minervino Murge in provincia di Bari. Da anni abitava a Tavullia e dal 2002 era in servizio presso il Nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pesaro.
Salvatore Di Noia, tiratore scelto, aveva partecipato alle indagini sull’aggressione a Lucia Annibali; l’arresto dei due giovani ora sotto processo per l’omicidio di Ismaele Lulli.
Aveva indagato anche su un canale di corruzione nella Commissione Tributaria di Pesaro, su una banda dedita ai furti di imbarcazioni e yacht di lusso, e sugli autori, poi arrestati, dell’omicidio del commerciante pesarese Andrea Ferri.
Di Noia lascia la moglie e tre figli di 13, nove e sei anni.
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…
Si accende il confronto su Futuro Nazionale nelle Marche. A sollevare la questione è Paolo…
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…
Alberto Núñez Feijóo, presidente del Partido Popular, ha presieduto il Comitato Esecutivo Nazionale del partito,…