Utilizzavano falsi contrassegni della Guardia di Finanza come stratagemma per farsi aprire la porta di casa o bloccare le vittime in strada. A quel punto le immobilizzavano con fascette di plastica e le alleggerivano.
I Carabinieri di Torino hanno disarticolato la banda delle finte Fiamme Gialle. Arrestate 6 persone.
Devono rispondere dell’accusa di aver compiuto decine di colpi per un valore complessivo della refurtiva di oltre 200 mila euro.
Le vittime venivano legate e anche chiuse nel bagagliaio dell’auto. I malviventi sono accusati di associazione per delinquere, rapina aggravata, sequestro di persona, porto di armi, detenzione di materiale esplodente e munizioni, ricettazione, lesioni gravi.
Agivano in strada e in ville, uffici postali, ditte e ristoranti. Alcuni malcapitati sono stati malmenati e sequestrati nella propria abitazione o nel bagagliaio dell’auto.
Negli uffici postali i rapinatori agivano con il volto coperto e armati di pistola, bloccavano i dipendenti prima di entrare e una volta dentro svuotavano le casse.
I Carabinieri hanno sequestrato 344 grammi di tritolo, diversi metri di micce esplodenti e detonanti, armi, proiettili di vario calibro, caricatori e materiale per il confezionamento dei proiettili e dell’esplosivo.
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