La pioggia. Le temperature sempre più rigide. I disagi di vivere sotto una tenda. Sono alcune delle situazioni difficili che stanno affrontando all’incirca 4.500 persone terremotate assistite nelle tende “a fronte di una disponibilità più ampia”. Lo ha ricordato il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, in Commissione Ambiente, segnalando la presenza di “una difficoltà pratica: a 14 giorni dal sisma la comunità non è pronta a venire via, perché è gente forte e con un forte senso di appartenenza“.
Curcio precisa che “le porteremo via da lì quanto prima. I nostri standard qualitativi sono molto elevati ma è chiaro che nelle tende questo non può che abbassarsi”.
Ad Accumoli “c’è la disponibilità a spostarsi a San Benedetto del Tronto; ad Amatrice molti invece voglio rimanere, anche se si sta valutando l’ipotesi solidale dell’uso delle seconde case rimaste in piedi”.
“Ci attende un percorso molto molto lungo. Ad oggi abbiamo avuto oltre 6 mila repliche, una forte attività che continua a pesare sulle persone”.
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