Si tratta di un progetto sperimentale, avviato da Milano Ristorazione lo scorso anno in una decina di istituti, che diverrà da ottobre una buona pratica strutturale in tutte le scuole primarie cittadine, dove 46 mila bambine e bambini avranno modo di fare merenda in modo sano, acquisendo fin da piccoli un’abitudine preziosa per la loro salute alimentare.
Il progetto si propone di sostituire in modo completo la merenda acquistata dalle famiglie e consumata abitualmente a scuola, anticipando a metà mattina la somministrazione della frutta prevista a fine pasto. Diverse le finalità: migliorare l’equilibrio della giornata alimentare degli alunni, abituare il gusto, rinforzando i comportamenti positivi, permettere l’adozione di un corretto stile alimentare, favorire un maggiore consumo degli alimenti del pranzo a scuola, e ridurre gli sprechi alimentari.
A partire dall’inizio del mese prossimo, dunque, verrà introdotto il consumo di frutta di stagione a metà mattina per tutto l’anno scolastico 2016/2017. Ciò nella speranza che, entro la fine dello stesso – come previsto – il progetto sia fatto proprio e finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, in modo da poterlo confermare per i prossimi anni ed estendere anche alle scuole dell’infanzia.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…