Vanno avanti senza sosta i lavori della Protezione civile e dei tecnici e volontari del Trentino per realizzare una scuola provvisoria destinata ad ospitare gli studenti ed assicurare loro lo svolgimento per quanto più possibile “normale” del calendario scolastico. Sono già 16 i moduli prefabbricati giunti a destinazione ed altri 2 raggiungeranno il campo a brevissimo.
Si passa ora alle operazioni di assemblaggio dei moduli che verranno dotati di un tetto in legno che garantirà maggiore confort oltre che una resa estetica che aiuterà a mitigare l’effetto di precarietà.
Attivato un “Fondo di solidarietà” per finanziare gli interventi in favore delle comunità gravemente segnate dal sisma. Nel fondo potranno confluire i contributi versati dai lavoratori, dai datori di lavoro e da cittadini singoli o associati del Trentino, l’adesione è libera e volontaria.
Avevano 17 e 16 anni e vivevano con le loro famiglie a San Martino in…
È morto all’età di 89 anni re Harald V di Norvegia. Il sovrano si è…
Due vite giovanissime spezzate nella notte, tre ragazzi feriti e una comunità sotto choc. È…
La crisi migratoria diventa una crisi sociale. Manifestanti contro il passaggio della Croce Rossa, poi…
La riscossione nazionale cambia volto grazie all'attuazione della delega fiscale (D.Lgs. n. 110/2024). Il nuovo…
Un’apertura politica verso Roberto Vannacci arriva direttamente da Fratelli d’Italia. A Ischia, a margine della…