Giampiero Vescera, 27 anni, era sottoposto ad indagini per vari reati e ritenuto vicino alla criminalità del Gargano. Il ventenne è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco a Vieste. Il corpo è stato ritrovato nei pressi di una stazione di servizio sulla strada per Vico del Gargano. Sembra che questo omicidio non sia legato alla faida del Gargano che coinvolge le famiglie Libergolis e Alfieri di Monte Sant’Angelo.
Vescera era stato arrestato con altre 2 persone nell’agosto del 2015 con l’accusa di avere assaltato 2 mesi prima nella zona industriale di Termoli un furgone che trasportava 900 kg di sigarette per conto dei Monopoli di Stato. L’autista venne sequestrato e poi rilasciato. Era accusato di rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e ricettazione. Le sigarette, del valore complessivo di all’incirca 200 mila euro, furono recuperate dai militari poche ore dopo l’assalto.
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