A Norcia si sono verificate lesioni ad alcune case private, ad infrastrutture e, soprattutto, a beni culturali, fra i quali il Seminario vescovile e le Chiese di Santa Illuminata e di San Benedetto. Lo scrive in una nota stampa la Regione Umbria.
Filippo Battoni della sezione Beni culturali in emergenza della Protezione civile della Regione Umbria spiega: “Attenderemo ancora 24 ore prima di attivare le squadre per i sopralluoghi, già sul posto, perché lo sciame sismico è ancora in corso. È anche una questione di sicurezza. Dalla prima scossa di stamane, alle 3.36 – ha proseguito Battoni -, sono state infatti 60 le scosse superiori a magnitudo 2 registrate fino alle 12, di cui una decina sopra magnitudo 3. I primi sopralluoghi sono stati per ora affidati ad una unità operativa mobile regionale robotizzata. Alle 4 di stamani il sistema della protezione civile della Regione era già pienamente operativo, con la partenza dei primi soccorsi per la popolazione e di un camion della protezione civile con 150 moduli letto e quindici tende in direzione di Norcia e con il prossimo allestimento di una mensa mobile”.
“La protezione civile dell’Umbria – ha concluso – sta affrontando la situazione in piena autonomia, con efficienza e tempestività e informa che dai prelievi effettuati dalla ‘Vus’ l’acqua è potabile in tutte le zone interessate dal sisma”.
Il centrodestra può vincere le prossime elezioni senza Roberto Vannacci? L'ultimo sondaggio dell'Istituto Piepoli consegna…
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…