La Guardia di Finanza di Portogruaro ha denunciato 11 persone a conclusione di un’indagine che ha portato alla scoperta di un ingente giro di fatture false nel settore del commercio di pneumatici. Constatati redditi non deducibili per oltre 22 milioni di euro, Iva dovuta per 10 milioni, un maggior imponibile Irap per 57 milioni. Gli accertamenti hanno coinvolto italiani, romeni e slovacchi. Nel mirino alcune società di capitali con sede a Fossalta di Portogruaro.
Uno è accusato di riciclaggio, mentre gli altri di dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di scritture contabili, omesso versamento di Iva. Quattro tra quest’ultimi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria anche per associazione per delinquere finalizzato alla commissione di reati tributari.
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