Pierfrancesco Majorino, assessore ai Servizi Sociali, anticipa che “a settembre presenteremo il nostro progetto che prevede un contributo di 1.500 euro annui da destinare all’assistenza familiare (badante) a condizione che la stessa sia erogata dal sistema del Comune, che si impegna da tempo a selezionare e formare le badanti”.
Il servizio di assistenza comunale domiciliare riguarda 12 mila anziani, compreso chi è raggiunto dall’aiuto dei custodi sociali per i piccoli bisogni quotidiani. In totale sono 29 mila le persone che accedono alle attività sociali del Comune.
“In questi anni – rivendica l’esponente della giunta comunale – abbiamo aumentato risorse e interventi destinati agli anziani soli che rappresentano un’assoluta priorità. Fino ad oggi lo sportello badanti è servito a identificare assistenti familiari, mettendo in contatto domanda e offerta. Dando assistenza anche di carattere contrattuale e garantendo sul fronte della qualità della prestazione. Inoltre, in circa 30 stabili sono state introdotte le badanti di condominio. Ora apriamo a questa nuova opportunità: la sovvenzione per acquisto di ore di lavoro di badanti e tate formate. Ovviamente nella garanzia della qualità e a determinate condizioni di reddito da parte degli utenti”.
Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…
Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…