Categories: Esteri

Strage degli italiani a Dacca, il mandante è Tamim Chowdhury leader di una fazione di Jamaat-ul-Mujaheddin Bangladesh

Il primo luglio scorso in un ristorante a Dacca, in Bangladesh, un commando di almeno 5 uomini ha preso in ostaggio numerose persone uccidendone 20 di cui 18 straniere. Tra le vittime 9 italiani. La Polizia del paese asiatico ha scoperto il mandante. Si tratterebbe di Tamim Chowdhury, 30 anni. E’ cittadino canadese e bengalese. Sarebbe attivo nel radicalizzare i giovani musulmani più ortodossi, finanziandone addestramento ed equipaggiamento e istruendoli a colpire.

Tamim Chowdhury è ancora latitante

Il mandante della strage è al momento irreperibile. Tamim Chowdhury, secondo la Polizia locale, sarebbe leader di una fazione di Jamaat-ul-Mujaheddin Bangladesh. Jmb è il gruppo ultra-islamista fondato nel 1998 e al bando dal 2005, ritenuto responsabile di decine di omicidi di stranieri o esponenti delle minoranze religiose bengalesi.

Tamim Chowdhury avrebbe “indirizzato” anche i fondamentalisti che una settimana la strage dei nostri connazionali, a Sholakia, nel nord, attaccarono un raduno di 250 mila fedeli riuniti per celebrare Eid al-Fitr, la ricorrenza che sancisce la fine del mese sacro del Ramadan. Avrebbe procurato armi, esplosivi, denaro, istruzioni e persino il nascondiglio a 9 miliziani scoperti ed eliminati dalle teste di cuoio a Kalyanpur, sobborgo sud-occidentale della capitale. Si è arrivati a lui attraverso le dichiarazioni rese sotto interrogatorio da un integralista arrestato in tale occasione, Rakibul Hassan di 25 anni.

Sia la strage di Dacca che quello a Sholakia sono state rivendicate anche dallo Stato Islamico. Gli inquirenti stanno provando a stabilire se tra le 2 organizzazioni terroristiche esistano legami.

Redazione

Recent Posts

Meloni, elezioni anticipate nella primavera 2027? Il governo tra caro vita, tensioni nella maggioranza e sfida di Vannacci

Le indiscrezioni su possibili dimissioni di Giorgia Meloni nel marzo 2027 riaprono il dibattito sulla…

37 minuti ago

Atar: il cuore pulsante del deserto

Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…

6 ore ago

Catania, Fast Confsal all’attacco: “città ostaggio di illegalità e smog”

Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…

10 ore ago

Dalla lotta alla mafia alla tutela del patrimonio, dieci libri portano la cultura nelle scuole

Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…

13 ore ago

Londra, -55% di ricoveri tra i giovani per aggressioni con coltelli: il bilancio del sindaco

Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…

13 ore ago

Dal profilo di ricercatore alle indagini sul Movimento 17 ottobre: chi è Youssef Siher

Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…

14 ore ago