Una lotteria della morte a cui il pizzaiolo non è sopravvissuto. I ragazzi si erano dati appuntamento per festeggiare un compleanno a casa di un amico agli arresti domiciliari, quando hanno deciso di sfidare la sorte. Hanno caricato una pistola con un solo colpo, poi, a turno, se la sono puntata alla tempia. E’ stato Antonio Zampella (19 anni), dopo essere scampato al proiettile, a sparare contro il pizzaiolo. Marco Mongillo (20 anni) è morto sul colpo.
Antonio Zampella, subito fermato, avrebbe ammesso le sue responsabilità. Dopo aver sparato, il giovane ha lanciato la pistola dalla finestra. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche la posizione di Umberto Zampella, fratello maggiore dell’omicida, che nell’appartamento in cui è stato ucciso il pizzaiolo stava scontando i domiciliari per rapina a mano armata.
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…
Lega Pro girone C 12esima giornata Potenza vs Crotone con i pitagorici che resistono alla…
Un intervento di soccorso si è trasformato in una violenta aggressione. Un vigile del fuoco…
Schiamazzi, telefonini, sigarette e comportamenti fuori luogo durante la commemorazione dei Santi. «Ci sono posti…
In “Solo la mafia può distruggere sé stessa. Un'evoluzione da promuovere e favorire”, Giuseppe Pasquino…
Si chiude dopo appena sei mesi l'esperienza di Paolo Talla Diop in Futuro Nazionale. L'esponente…