“Milano saluta per l’ultima volta una donna straordinaria che ha attraversato tutto il Novecento testimoniando con la propria esistenza, il proprio impegno e la propria arte gli ideali di libertà e giustizia”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.
Allieva a Brera di Maestri come Carlo Carrà, Aldo Carpi, Achille Funi e Marino Marini, è diventata una scultrice apprezzata in Italia e all’estero, continuando instancabilmente a creare con il bronzo, il legno, il rame, la iuta o l’alluminio forme, volti e corpi, spesso per raccontare le sue esperienze di guerra o per interrogare – o interrogarsi – sui temi legati all’essere donna in un secolo di grandi trasformazioni e conflitti.
“Bianca Orsi è rimasta sempre profondamente legata al proprio vissuto, agli ideali che hanno condizionato le sue scelte di vita e ai temi portanti della nostra storia più recente, divenuti grazie alle sue mani materia viva, e arte”.
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