Gli indici di Borsa sono calcolati attraverso tre diverse modalità tecniche. Con la prima, “equally weighted”, i titoli che fanno parte dell’indice sono considerati in maniera equa, poiché non si tiene conto delle capitalizzazioni delle società che sono incluse nell’indice. Con la seconda, “price weighted”, a ogni titolo dell’indice è attribuito un peso diverso a seconda del prezzo. Con la terza, “value weighted”, a ogni titolo viene attribuito un peso proporzionale alla capitalizzazione delle società. Pertanto, più elevato è il valore della società, e più elevata è anche la quota rappresentativa del titolo all’interno dell’indice. Come intuibile, e come ben sapranno tutti coloro che hanno un minimo di dimestichezza degli investimenti in indici, la maggior parte degli indici di Borsa sono value weighted (anche l’FTSE MIB, l’indice più rappresentativo di Borsa Italiana).
Molti trader preferiscono investire sugli indici di Borsa, rispetto che investire sui singoli titoli. Le motivazioni possono essere diverse, ma tra le varie determinanti non può che spiccare la possibilità di poter puntare – con un unico impiego – su un gruppo di società che permette di disporre di una migliore diversificazione del portafoglio. Pertanto, sotto un certo punto di vista, investire sugli indici di Borsa è potenzialmente più facile rispetto all’investimento di un gruppo di azioni acquistate singolarmente. E, a ben vedere, potrebbe mettervi altresì al riparo dal rischio di vedere il vostro investimento dipendente da un unico asset. Una bella serie di vantaggi che vi consigliamo di valutare con attenzione per poter ponderare al meglio la scelta di impiegare una parte dei vostri risparmi in questo genere di comparto finanziario.
Investire sugli indici di Borsa è molto semplice, considerando che la maggior parte dei broker online oggi propone sulle proprie piattaforme la possibilità proprio di investire in CFD sugli indici di Borsa. Dunque, se desiderate poter “scommettere” (finanziariamente parlando) sugli indici di Borsa, potreste farlo semplicemente mediante l’acquisto online di un CFD (futures) offerto dal proprio broker preferito. In questo modo riuscirete a investire nella previsione di un valore crescente o decrescente dell’indice di Borsa prescelto, potendo così lucrare (potenzialmente) sia nelle fasi di incremento dell’indice, sia nelle fasi di decremento dello stesso. Come sempre avviene quando ci si sta avvicinando per la prima volta alla possibilità di investire in un “nuovo” strumento finanziario, vi consigliamo di “esplorare” l’argomento attraverso una buona conoscenza del tema, e mediante l’apertura di un conto demo (ogni broker ne ha uno) mediante il quale poter effettuare delle sperimentazioni di trading senza rischi, utilizzando valuta virtuale.
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