L’Assemblea Generale ha approvato l’intesa raggiunta con l’Olanda in base alla quale quest’ultima ha ritirato la sua candidatura per il gruppo dell’Europa Occidentale. Roma siederà nell’organo esecutivo delle Nazioni Unite dal prossimo 1 gennaio e alla fine del 2017 ci sarà la staffetta, con il ritiro dell’Italia e l’elezione dell’Olanda.
Gli altri membri eletti per il biennio 2017-2018 sono la Bolivia per America Latina e Caraibi, l’Etiopia per l’Africa, e il Kazakistan per l’area Asia-Pacifico, che a partire dal primo gennaio sostituiranno gli Stati uscenti: Spagna, Nuova Zelanda, Angola, Venezuela e Malesia.
Rimangono per il 2017 Egitto, Giappone, Ucraina, Senegal e Uruguay, oltre i 5 Paesi con un seggio permanente: Usa, Gran Bretagna, Francia, Russia e Cina.
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