Il marito ha fermato l’auto e allontanato l’insetto che l’aveva appena punta, pare un calabrone. L’ambulanza e l’automedica del 118 sono giunti immediatamente al lago di Bolsena a Gradoli, nel Viterbese. La tedesca di 49 anni respirava ancora ma era già incosciente. I medici hanno cercato in tutti i modi di rianimarla, ricorrendo anche alle iniezioni di adrenalina. Ma è morta per choc anafilattico.
Da anni la famiglia tedesca aveva scelto il lago di Bolsena per le vacanze. Erano arrivati sul versante di Gradoli insieme ai due figli. Appena avvertito il 118, nel disperato tentativo di salvarla, il marito ha provato anche a raggiungere il pronto soccorso di Acquapendente, il più vicino della zona.
Appena verificate le condizioni disperate della paziente, gli uomini del 118 hanno anche chiamato il Pegaso per trasportarla d’urgenza in ospedale ma non c’è stato tempo in quanto è deceduta prima per arresto cardio-circolatorio.
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…
A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…
Quando la TV in streaming si ferma a caricare proprio la sera, la causa sta…