I mezzi erano parcheggiati in un’area di stoccaggio nella periferia do Rosarno ed erano di proprietà della “Camassa Ambiente”, la società pugliese che ha in appalto il servizio di raccolta dei rifiuti in vari centri della Piana di Gioia Tauro.
Sull’episodio hanno avviato indagini i Carabinieri che non escludono alcuna ipotesi. I danni, secondo una prima stima, ammontano a circa 200 mila euro. Per entrare nell’area in cui erano parcheggiati i mezzi, gli attentatori hanno forzato la serratura della porta d’ingresso. I mezzi sono stati cosparsi con liquido infiammabile e poi incendiati.
Le indagini mirano in primo luogo ad accertare se obiettivo dell’attentato sia la “Camassa Ambiente” o, indirettamente, il Comune di Rosarno dove, dalle ultime elezioni comunali, si è insediato un nuovo sindaco, Giuseppe Idà, eletto con una lista civica.
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