Carlotta Benusiglio è stata trovata impiccata con una sciarpa a un albero la mattina del 31 maggio scorso in piazza Napoli, a Milano. Dagli esami tossicologici seguiti all’autopsia, è emerso che la stilista di 37 anni aveva nel sangue 2,2 grammi di alcol per litro, una quantità quattro volte superiore, ad esempio, rispetto al limite (0,5) consentito per mettersi alla guida. Non è stata rintracciata la presenza di sostanze stupefacenti o tossiche.
Le indagini proseguono e potrebbero concludersi nel giro di alcune settimane. Il dato certo e fermo, nell’ambito dell’inchiesta aperta per istigazione al suicidio a carico di ignoti, è quello emerso dall’autopsia dei giorni scorsi. Gli esami hanno confermato che la morte è avvenuta per uno “strangolamento suicidario” e che non vi erano tracce che portano a ritenere che sia stata provocata da un’altra mano, anche perché sul corpo non sono state trovate lesioni.
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