I Finanzieri hanno documentato l’arrivo in Italia – in soli 3 mesi – di 8 kg di cocaina pura per un valore “allo spaccio” di 1 milione e 600 mila euro. In carcere una coppia di Roccastrada che si riforniva direttamente in Sudamerica; il capo del “cartello” dominicano che vendeva la droga; due suoi complici in Spagna.
La cocaina giungeva in Italia in aereo sbarcando a Pisa e a Roma con i corrieri che, rischiando molto, ingeriscono ovuli con cocaina per evitare i controlli. La coppia, secondo i militari, aveva duplice ruolo di cliente e intermediario: raccolto il denaro per l’acquisto della “coca”, o lo consegnava di persona, o lo trasferiva tramite money-transfer al capo del cartello dominicano.
A somme incassate, i trafficanti reperivano la droga da Olanda e Colombia e inviavano i corrieri a Roccastrada dove la coppia lavorava la cocaina e riforniva altri per lo spaccio del Centro Italia.
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