Potrebbe esserci la svolta nelle indagini sull’omicidio di Mario Reale, 54 anni, detenuto in semilibertà ucciso mercoledì a Taranto. Un’auto incendiata, risultata rubata, è stata trovata; non si esclude che possa essere stata usata dai killer per allontanarsi dal luogo dell’omicidio. Interrogati 2 uomini e sottoposti allo stub (test per stabilire l’eventuale uso di armi da fuoco).
Il movente, forse legato a contrasti nell’ambito dello spaccio di droga. Anche il figlio della vittima, rimasto ferito nell’agguato, è stato ascoltato come testimone.
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…