“La voragine è una ferita destinata a rimanere a lungo nell’immaginario collettivo. Se, come sembra, la perdita fosse dovuta da rotture dell’acquedotto, si pone ancora più urgentemente anche nella nostra città il problema dello stato di salute delle infrastrutture idriche che in gran parte dell’Italia sono un colabrodo. Non è la prima volta che perdite d’acqua innescano frane e cedimenti” commentano così Samuele Segoni e Miriam Amato, rispettivamente deputato di Alternativa Libera e consigliera comunale del gruppo misto aderente ad Alternativa Libera in merito alla voragine sul Lungarno che si è aperta questa mattina tra Ponte Vecchio e Ponte delle Grazie.
Entrambi chiedendo chiarimenti sull’accaduto e annunciano di presentare un question time presso il Consiglio Comunale di Firenze e al Governo affinché sia fatta luce sull’accaduto chiedendo “cosa si intende fare per prevedere e prevenire simili situazioni e manutenere adeguatamente le reti idriche senza aggravare le tariffe a carico dei cittadini”.
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