Si sarebbe trattato di uno scambio di persona. L’uomo di 83 anni, reo confesso, avrebbe in realtà voluto colpire il nipote del cantante, che è il titolare di un esercizio commerciale vicino all’abitazione di Albano.
L’anziano è reo confesso dell’incendio del portone dell’abitazione di Cellino San Marco in cui ha avuto i natali Albano Carrisi. L’episodio risale alla notte tra il primo e il 2 maggio scorsi.
Il pensionato ha confessato davanti ai Carabinieri e al pm Raffaele Casto e ha anche precisato di aver sbagliato obiettivo. L’uomo era stato “immortalato” dalle telecamere della zona mentre appiccava le fiamme a un cumulo di carte. E’ ora indagato in stato di libertà per danneggiamento seguito ad incendio.
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