La Guardia di Finanza del capoluogo bruzio ha fatto luce su un’organizzazione criminale responsabile di un’evasione fiscale pari a 30 milioni di euro nel settore edilizio.
Secondo le Fiamme Gialle il meccanismo fraudolento si fondava sullo scambio di fatture per operazioni inesistenti, quantificato in oltre 60 milioni di euro.
Diverse le società coinvolte, che simulavano acquisti di edifici in costruzione, compravendite di immobili già costruiti e realizzazioni di opere murarie. Denunciati all’autorità giudiziaria i 5 legali rappresentanti delle società.
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…